Impronta di carbonio del prodotto

L’impronta di carbonio del prodotto è una stima delle emissioni di gas serra associate a un prodotto nelle fasi definite del suo ciclo di vita.

Cosa significa in un contesto lavorativo

Per gli arredi, il risultato può riguardare soltanto la produzione oppure un ciclo di vita più ampio e deve indicare la relativa unità di misura e i confini considerati.

Perché è importante

Se utilizzata in modo coerente, può supportare i calcoli e il miglioramento delle prestazioni.

Domande da porre

  • Quale decisione o requisito supporta l’impronta di carbonio del prodotto?
  • Quali prove o documenti sono richiesti?
  • Chi è responsabile delle informazioni e del loro aggiornamento?
  • In che modo influisce sulla scelta degli arredi, sui servizi o sui cambiamenti futuri?

Applicare il concetto

Quando l’impronta di carbonio del prodotto viene utilizzata nella rendicontazione o nelle comunicazioni con i fornitori, è necessario indicare i confini considerati, il periodo, la metodologia e la fonte. Conservare le prove originali e distinguere i fatti verificati dalle stime o dagli impegni.

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Utilizzare il termine negli approvvigionamenti

Quando l’impronta di carbonio del prodotto compare in un documento di approvvigionamento, spiegare cosa devono fornire i fornitori e in che modo la risposta influirà sulla valutazione. Evitare di richiedere prove che non vengono utilizzate nella decisione di aggiudicazione e distinguere i requisiti obbligatori dalle informazioni preferenziali.

Dopo la consegna, verificare che i documenti, i servizi o le informazioni sul prodotto promessi siano stati forniti. Un passaggio di consegne controllato e una chiara attribuzione delle responsabilità rendono operativo il termine, invece di lasciarlo come semplice formulazione nel preventivo originale.