Usare i movimenti quotidiani nella valutazione
Osservi come le persone entrano ed escono dalla postazione, si girano verso le attrezzature e si allontanano dalla scrivania. Controlli la base in queste posizioni, non solo con la sedia sistemata sotto il piano. Supporti della scrivania, contenitori e sedute vicine appartengono tutti alla valutazione. Registri i vincoli che riducono lo spazio disponibile per i normali movimenti della sedia.
Chieda a utenti rappresentativi di posizionare naturalmente i piedi mentre usano la sedia. Annoti il rapporto tra piedi, base ed eventuale poggiapiedi separato. Se l’uso è condiviso, coinvolga utenti differenti. La descrizione di una base in plastica non definisce forma o dimensioni, perciò le osservazioni devono riguardare la configurazione specifica in esame.
Collegare i requisiti prestazionali a evidenze chiare
Definisca utenti previsti e limiti di carico richiesti prima di valutare la costruzione. Richieda i limiti dichiarati per la sedia e le informazioni di supporto pertinenti. Non attribuisca alla base in plastica un livello prestazionale basato sull’aspetto o sulla categoria del materiale. Qualsiasi norma richiesta deve essere confermata per la sedia completa, incluso il collegamento tra base e struttura della seduta.
Se la composizione del materiale è importante per la specifica, la richieda esplicitamente. La parola “plastica” non indica polimero, rinforzo o metodo di produzione. Tenga queste domande distinte dal requisito che la sedia svolga il ruolo previsto. I dettagli del materiale descrivono la base; le evidenze prestazionali rispondono all’uso definito per la sedia completa.

