Mappare gli spazi che condividono le sedute
Elenchi stanze e aree di lavoro in cui si prevede di usare le sedie. Includa gli usi occasionali, se lo spostamento tra ambienti fa parte della routine normale. Per ogni luogo registri pavimento, arredi adiacenti e visuali dall’ingresso. Così la base verde assume un contesto pratico invece di trattare l’intero ufficio come uno sfondo uniforme.
Individui per tempo i luoghi più difficili da coordinare. Durante l’uso, la sedia può trovarsi accanto a supporti di scrivania diversi o su più tipi di pavimento. Confronti il verde in queste posizioni. Se una base di colore coerente deve collegare visivamente gli ambienti, confermi che la stessa configurazione completa della sedia assolva tale funzione ovunque.
Decidere a che cosa dovrebbe collegarsi il verde
Stabilisca se la base debba rapportarsi agli arredi, ai dettagli d’interni o a un altro riferimento cromatico esistente. Il collegamento dovrebbe essere abbastanza specifico da poter essere valutato da un’altra persona. Chiedere semplicemente il verde lascia irrisolte tonalità e finitura. Confronti la superficie effettiva con il riferimento invece di presumere che descrizioni separate producano un risultato coordinato.
Consideri quanto verde sia già presente a livello del pavimento. Gambe delle scrivanie, zoccoli dei mobili contenitori e tappeti possono influire sul rapporto più direttamente di oggetti in altre parti della stanza. Esamini contemporaneamente sedile e schienale. I loro colori possono cambiare la composizione complessiva anche se la base resta l’elemento comune tra gli ambienti.

